“ Uomo libero sempre avrai caro il mare.” Charles Baudelaire
“ Uomo libero sempre avrai caro il mare.”                                            Charles Baudelaire

Chi Siamo

 

Siamo una Associazione Sportiva dilettantistica formata da un gruppo di amici che amano il proprio territorio che è fatto di mare, montagna, enogastronomia e tanto altro ancora.......

 

Il nostro scopo è quello di proporre ai nostri soci una vasta gamma di attività incentrate sul mondo della vela Integrate da attività culturali e ricreative che valorizzino tradizioni enogastronomia ed il nostro patrimonio culturale ed ambientale.

 

Ci troviamo a Riposto provincia di Catania una cittadina marinara alle falde dell’Etna nella regione Sicilia l’isola più grande del Mar Mediterraneo, la quale vanta ben 1500 km di coste.

La bellezza del territorio di quest’isola si fonde con le ricchezze artistiche ed architettoniche ereditate dalle numerose dominazioni che hanno popolato le nostre coste.   

 

Il Vento di Grecale attiva per i propri soci molteplici attività didattico ricreative in barca a vela nel tratto di mare della riviera ionica tra Riposto e Aci Castello e tra Riposto e Capo Taormina. Durante l’anno vengono programmate, grazie alla disponibilità dei nostri soci armatori, sia attività giornaliere che di più giorni per portarti alla scoperta di luoghi mitici ed incantevoli  e scoprire i segreti della navigazione a vela. 

 

Le attività possono essere anche effettuate tramite imbarcazioni dei nostri soci armatori con la formula del noleggio occasionale.

 

La flotta

 

Il Vento di Grecale può disporre di imbarcazioni, perfettamente curate nei particolari e dotate di tutti gli accessori che danno alla navigazione un confort ed una sicurezza eccellenti per qualsiasi tipo di esperienza di navigazione.  

 

  

 

 

Lo Statuto

STATUTO

Associazione “Il Vento di Grecale”

 

Art. 1 – Costituzione e denominazione

Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile è costituita l’Associazione Sportiva Dilettantistica Culturale, non commerciale, operante nei settori sportivo, ricreativo e culturale turistico che assume la denominazione “Il Vento di Grecale” Associazione Sportiva Dilettantistica Culturale.

 

Art. 2 – Sede legale

L’Associazione ha sede legale a Riposto (CT), Via Cristoforo Colombo,128.

 

Art. 3 - Durata

L’Associazione ha durata illimitata nel tempo e potrà essere sciolta solo con delibera dell'Assemblea straordinaria dei soci.

 

Art. 4 – Oggetto e scopo

1. L’Associazione è un centro permanente apartitico di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo.

L'associazione, che non ha scopo di lucro, ha carattere volontario e apartitico,  ricreativo e solidaristico culturale ed lo scopo di contribuite alla crescita umana promuovendo la cultura arte, cultura, socialità, ricreazione, sport, solidarietà, assistenza, beneficienza. Essa opera per fini sportivi, ricreativi, culturali turistici e solidaristici per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi e per la promozione del territorio.

Per il raggiungimento del proprio scopo sociale, l’associazione potrà organizzare, promuovere, produrre e distribuire eventi sportivi  (gare, campionati, manifestazioni sportive di ogni genere), culturali anche attraverso convegni, dibattiti, incontri, seminari etc., nonché attività di consulenza, editoriali, di informazione enogastronomiche, ricreative, turistiche, artistici (arti visive, body art, cinema, circo danza, musica, poesia e letteratura, spettacolo, teatro ed ogni altra manifestazione di arte),  oltre che qualsiasi altro evento di carattere sociale. L'associazione si propone inoltre, di valorizzare la cultura, le tradizioni, la cucina e le attività storiche del territorio Siciliano, attraverso l’organizzazione di eventi sportivi-ricreativi, fiere, concerti, mostre, spettacoli, attività ricreative, attività musicali, pittura. A tal fine organizzerà e promuoverà iniziative e attività con carattere temporaneo o continuativo volte a raggiungere questa finalità sociale.

2. L’Associazione si propone di:

a) promuovere, organizzare e sviluppare attività sportive dilettantistiche;

b) sviluppare e diffondere l’attività sportiva connessa a puro titolo esemplificativo e non esaustivo alla pratica della vela, con corsi di vela a vari livelli, intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, il recupero del disagio giovanile e per la prevenzione, fisico e psichico mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa, o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica di attività sportive dilettantistiche, arte marinaresche;

c) per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, gestire imbarcazioni, approdi, pontili, porti turistici, impianti, propri, di terzi o pubblici ,palestre, campi e strutture sportive di vario genere;

d) organizzare squadre sportive e gruppi per la partecipazione a campionati, regate, gare, concorsi,

manifestazioni  nell’ambito della vela ed iniziative di diverse discipline sportive;

e) indire corsi di avviamento agli sport, attività motoria e di mantenimento, corsi di formazione e di qualificazione per operatori sportivi ed ogni altra forma di attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento ed il perfezionamento nelle attività sportive;

f) stipulare protocolli d’intesa con scuole, università, per aderire a progetti indetti da enti pubblici, di finanza agevolata;

g) promuovere e organizzare corsi di  pesca sportiva, corsi  di sub, corsi per patente nautica;

h)  organizzare escursioni in barca, crociere didattiche ricreative, escursioni su sentieri naturali dell'Etna, visite guidate in cantina o altre aziende enogastronomiche, tour turistici, lungo la costa per lo sviluppo del turismo del territorio.

Inoltre l’Associazione, mediante specifiche deliberazioni del Direttivo, potrà:

a) attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti pubblici e privati per gestire impianti sportivi e  i  servizi  connessi, ivi  comprese  annesse, aree di marina protette, aree  di  verde  pubblico  o  attrezzato,  collaborare  per  lo svolgimento di manifestazioni e iniziative sportive;

b) allestire e gestire bar e punti di ristoro, collegati ai propri impianti ed eventualmente anche in occasione di manifestazioni sportive o ricreative;

c) organizzare attività ricreative e culturali a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei soci;

d) esercitare, in via marginale e senza scopi di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento strumentale alla realizzazione delle proprie finalità: in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti;

e) promuovere ed organizzare per i propri associati viaggi e soggiorni turistici, in diretta attuazione degli scopi istituzionali;

f) svolgere tutte quelle altre attività necessarie o utili per il conseguimento dello scopo sociale.

 

All'associazione potranno a loro volta aderire altre organizzazioni nazionali e internazionali aventi analoghe finalità. L’associazione, che non ha scopo di lucro, potrà svolgere inoltre ogni attività patrimoniale, economica e finanziaria che ritenga necessaria, utile o comunque opportuna per il raggiungimento dei propri scopi sociali. L’associazione potrà stipulare convenzioni con enti pubblici e privati, con particolare riferimento a Stato, Regioni, Province, Comuni, Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, nonché a Università, Conservatori di musica, Accademie, istituti pubblici e privati, scuole di ogni genere e grado e enti che la affianchino per i servizi ad essi relativi.

A titolo esemplificativo e non esaustivo, al fine del conseguimento dello scopo sociale, l’associazione potrà altresì svolgere le seguenti attività connesse e strumentali alla attività istituzionale:

Promuovere viaggi, incontri, e scambi culturali con altre associazioni, anche all’estero;
Predisporre centri di documentazione a servizio degli associati e dei cittadini, anche tramite la gestione di un sito internet,  nonché formare un efficiente servizio di pubblica utilità per tutti coloro che sono interessati allo studio delle pratiche delle attività dell’associazione;
Provvedere alla ricerca, realizzazione e distribuzione di pubblicazioni, edizioni fotografiche, audiovisivi, costumi e altro materiale di interesse artistico, culturale, sportivo e musicale;
Organizzare e svolgere convegni, dibattiti, mostre, manifestazioni, spettacoli e serate per il raggiungimento dei propri obiettivi in ambito cittadino, regionale, nazionale ed internazionale;
Raccogliere materiale fotografico, visivo, elaborazione di testi e riproduzione per cataloghi; ideazione e organizzazione di rassegne; creare cd, dvd, e similari; proiettare immagini contenenti le immagini delle attività svolte dall’associazione;
Avanzare proposte agli enti pubblici, partecipando attivamente alle forme decentrate di gestione democratica del potere locale;
Svolgere attività ricreative a favore dei propri soci, ivi compresa la gestione di un luogo di ristoro;
Svolgere qualsiasi altra attività, connessa agli scopi istituzionali che venga ritenuta utile per le finalità associative.

All'associazione potranno a loro volta aderire altre organizzazioni nazionali e internazionali aventi analoghe finalità. L’associazione, che non ha scopo di lucro, potrà svolgere inoltre ogni attività patrimoniale, economica e finanziaria che ritenga necessaria, utile o comunque opportuna per il raggiungimento dei propri scopi sociali.

3. L'Associazione  è  altresì  caratterizzata  dalla  democraticità  della  struttura,  dall'elettività  e  gratuità delle cariche associative, dall'obbligatorietà del bilancio; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti.

L’associazione potrà richiedere il riconoscimento ai fini sportivi da parte di Federazioni e/o Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal C.O.N.I. a titolo semplificativo Unione Italiana Sport Per tutti (U.I.S.P.), impegnandosi a riconoscerne gli Statuti ad accettare di conformarsi incondizionatamente alle norme ed alle direttive dell’Ente affiliato.

 

Art. 5 – I soci

Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche, soci individuali, e le persone giuridiche, soci collettivi, altre associazioni e società, che ne condividano i principi e le finalità. Sono soci collettivi, a mero titolo esemplificativo, le associazioni, anche scolastiche, i comitati, le società, le cooperative, gli enti e ogni altro tipo di organizzazione  che  abbia  finalità  non  contrastanti  con  quelle  previste  dal  presente  Statuto  e  dalle disposizione di legge vigenti. Il numero dei soci è illimitato. Eventuali distinzioni di denominazione dei soci, eventualmente previste da Regolamenti sociali, possono essere poste per fini esclusivamente interni all’Associazione e non comportano alcuna differenziazione nel rapporto associativo.

I soci saranno classificati in tre distinte categorie:

soci fondatori;
soci ordinari;
soci sostenitori.

 

Sono soci fondatori coloro che partecipano all'atto costitutivo.

Sono soci ordinari tutti coloro che, persone fisiche, giuridiche o enti, avendo presentato domanda ed impegnandosi a rispettare lo scopo sociale e a seguire le direttive dell'associazione, vengono ammessi dal Comitato direttivo.

Sono soci sostenitori coloro che partecipano alla vita dell’Associazione con diritto di accesso a tutte le strutture dell’Associazione ma che non hanno diritto di voto.

 

Art. 6 – Ammissione dei soci

1. Tutti coloro i quali intendono far parte dell'Associazione dovranno farne richiesta all’Associazione redigendo una domanda scritta su apposito modulo. Sono soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali, previa iscrizione alla stessa. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.

2. La validità della qualifica di socio efficacemente conseguita all'atto di presentazione della domanda di ammissione è subordinata all'accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio direttivo  entro  trenta  giorni  dalla  data  di  presentazione  della  domanda  con  il  principio  del  “silenzio assenso”. La delibera di non accoglimento deve sempre essere, invece, motivata in forma scritta e comunicata all’interessato con atto ricettizio; contro tale decisione è ammesso appello all’Assemblea generale, il cui giudizio è inappellabile.

3. In caso di domanda di ammissione a socio presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall'esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.

4. La quota associativa, determinata annualmente con delibera del Consiglio Direttivo, non potrà mai essere restituita.

Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.

 

Art. 7 - Diritti e doveri dei soci

1. I soci fondatori potranno gratuitamente mettere a disposizione dell’Associazione  le proprie imbarcazioni, al fine di poter permettere all’Associazione di svolgere e conseguire il proprio scopo sociale. Fermo restando che tutti i costi relativi all’impiego delle imbarcazioni in capo all’Associazione, per, a titolo esemplificativo e non esaustivo, eventi, manifestazioni, gare, campionati,  saranno interamente a carico di quest’ultima, così come la manutenzione ordinaria nei limiti dei tempi di utilizzo del bene mobile.

2. Tutti  i  soci maggiorenni  godono,  al  momento  dell'ammissione,  del  diritto  di  partecipazione  nelle Assemblee sociali nonché dell'elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito  dal  socio  minorenne  alla  prima  Assemblea  utile  svoltasi  dopo  il  raggiungimento  della  maggiore età. 

3. La qualifica di socio da diritto, inoltre, a partecipare alle attività promosse dall’Associazione, a frequentare la sede sociale, secondo le modalità stabilite nell'apposito Regolamento. 

4. I soci sono tenuti  all’osservanza dello  Statuto, degli eventuali Regolamenti  e delle  deliberazioni assunte dagli organi sociali, e al pagamento della quota associativa.

 

Art. 8 – Cessazione della qualifica di socio

1. La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o per causa di morte.

Le  dimissioni  da  socio  dovranno  essere  presentate  per  iscritto  al  Consiglio  Direttivo.  L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio:

a) che  non  ottemperi  alle  disposizioni  del  presente  Statuto,  degli  eventuali  regolamenti  e  delle deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione;

b) che si renda moroso del versamento della quota associativa annuale;

c) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’Associazione;

d) che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all’Associazione.

L’esclusione diventa operante dalla annotazione nel Libro Soci.

2. Le deliberazioni prese in materia di recesso, decadenza ed esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari, ad eccezione del caso previsto alla lettera b. del presente articolo.

 

Art. 9 – Organi dell’Associazione

Gli organi sociali sono:

Assemblea dei Soci
Consiglio Direttivo
Presidente
Vice presidente
Segretario
Tesoriere

 

Art. 10 - Assemblea dei soci

1. L'Assemblea dei soci è il massimo organo deliberativo dell'Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.

2. La convocazione dell’Assemblea ordinaria potrà essere richiesta al Consiglio Direttivo da almeno

1/3 (un terzo) degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta che ne propongono l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo e l’Assemblea dovrà avere luogo entro trenta giorni dalla data della richiesta.

3. L’Assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell’Associazione o, comunque, in luogo ido-

neo a garantire la massima partecipazione degli associati.

 

Art. 11 - Diritti di partecipazione alle Assemblee

Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie  dell'Associazione i soli soci in regola con il versamento della quota annua. Avranno diritto di voto solo i soci  maggiorenni.

 

Art. 12 - Compiti dell'Assemblea dei soci

1. La convocazione dell'Assemblea ordinaria avverrà minimo quindici giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell'Associazione o comunicazione agli associati, o mezzo posta ordinaria, o elettronica, o fax. Nella convocazione dell’Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza della prima e della seconda convocazione e l’ordine del giorno degli argomenti da trattare. 

2. L'Assemblea deve essere convocata, a cura del Consiglio Direttivo, almeno una volta all'anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l'approvazione del Rendiconto economico e finanziario  e  per  l'esame  del  Bilancio  preventivo.  L’Assemblea  è  convocata  dal  Consiglio  Direttivo ogni qual volta, quest’ultimo, ne ravvisi la necessità.

3. Spetta all'Assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’Associazione, sulla nomina degli organi direttivi dell'associazione, su tutti gli oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza dal presente Statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’Associazione che non rientrino nella competenza dell’Assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame.

4. Le Assemblee sono presiedute dal Presidente dell’Associazione, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente o da una delle persone legittimamente intervenute all’Assemblea e designata dalla maggioranza dei presenti.

5. L’Assemblea nomina un Segretario e, se necessario, due scrutatori.

6. Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.

7. Di ogni Assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa, dal Segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di

tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo a garantirne la massima

diffusione.

 

Art. 13 - Validità assembleare

1. In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita quando sia presente la metà più uno degli associati aventi diritto. In prima convocazione l’Assemblea straordinaria è regolarmente costituita quando siano presenti i 2/3 (due terzi) degli associati aventi diritto. In seconda convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti.

2. Nelle Assemblee hanno diritto al voto gli associati maggiorenni secondo il principio del voto singolo. Le delibere delle Assemblee sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all’ordine del giorno, salvo che sullo scioglimento dell’Associazione per cui occorrerà il voto favorevole dei 3/4 (tre quarti) degli associati. 

 

Art. 14 - Assemblea straordinaria

1. La convocazione dell'Assemblea straordinaria avverrà minimo venti giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell'Associazione o contestuale comunicazione agli associati, o mezzo posta ordinaria, o elettronica, o fax. e con lettera  spedita ai soci  almeno 20 giorni prima dell’adunanza.

2. L’Assemblea, di norma, è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione e le modalità di liquidazione.

 

Art. 15 - Consiglio Direttivo 

1. Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di 3 ad un massimo di 6  membri scelti fra gli associati ed eletti dall’Assemblea.

2. I componenti del Consiglio restano in carica per 5 anni  e sono rieleggibili. Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere. Il Segretario può ricoprire anche la carica di Tesoriere. Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti in carica. Le deliberazioni sono assunte validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del Presidente è determinante.

3. Possono essere eletti membri del Consiglio Direttivo i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non ricoprano la medesima carica sociale in altre associazioni e società sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima disciplina sportiva facente capo ad un Ente di promozione sportiva, ovvero nell’ambito della medesima Federazione sportiva o disciplina associata se riconosciute dal C.O.N.I.

4. Le deliberazioni del Consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal Segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo atte a garantirne la massima diffusione.

 

Art. 16 – Dimissioni

1. Nel caso che per qualsiasi ragione durante il corso dell'esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri, i rimanenti provvederanno alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio; nell'impossibilità di attuare detta modalità, il Consiglio può nominare altri soci, che rimangono in carica fino alla successiva Assemblea, che ne delibera l’eventuale ratifica.

2.  Il  Consiglio  Direttivo  dovrà  considerarsi  sciolto  e  non  più  in  carica  qualora  per  dimissioni  o  per qualsiasi altra causa venga a decadere oltre la metà dei suoi componenti.

 

Art. 17 - Convocazione del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno due consiglieri, senza formalità. La convocazione è fatta mediante affissione di avviso nella sede dell'Associazione o comunicazione ai consiglieri a mezzo posta ordinaria, o elettronica, o fax non meno di otto giorni prima della adunanza.

 

Art. 18 - Compiti del Consiglio Direttivo

Sono compiti del Consiglio Direttivo:

a) deliberare le quote associative e sulle domande di ammissione dei soci, sul recesso e l’esclusione dei soci;

b) redigere il bilancio preventivo  e il rendiconto  economico-finanziario consuntivo da sottoporre all'Assemblea;

c) convocare le Assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all'anno e convocare l'Assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai soci;

d) redigere gli eventuali Regolamenti interni relativi all'attività sociale;

e) adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;

f) attuare le finalità previste dallo Statuto e l’attuazione delle deliberazioni assembleari;

g) compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione;

h) stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all’attività sociale;

i) nominare gli eventuali responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell’Associazione.

 

Art. 19 - Il Presidente 

1. Il Presidente, che viene eletto dal Consiglio Direttivo, ha la rappresentanza e la firma legale dell’Associazione. Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione. Il Presidente può delegare la firma per atti singoli e lo svolgimento delle  operazioni connesse alla gestione di conti correnti bancari e/o postali. Tali deleghe devono risultare da atti scritti e da apposite delibere.

2. In caso di assenza o di impedimento le sue mansioni vengono esercitate dal Vice Presidente vicario.

3. In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente convocare entro 30 giorni il Consiglio Direttivo per l’elezione del nuovo Presidente.

 

Art. 20 - Il Vice Presidente vicario

 Il Vice Presidente vicario sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

 

Art. 21 - Il Segretario e il Tesoriere

Il Segretario dà esecuzioni alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come Tesoriere cura l'amministrazione dell'Associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo. Nelle Assemblee elettive è preposto alla verifica dei poteri.

Il Tesoriere cura la gestione della cassa dell’associazione e ne tiene la contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone, dal punto di vista contabile, il bilancio preventivo e consuntivo, accompagnandolo con idonea relazione contabile. Il Tesoriere dura in carica lo stesso periodo del Consiglio Direttivo ed è rieleggibile.

 

Art. 22 - Anno sociale ed esercizio finanziario

L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

 

Art. - 23 Il Rendiconto

1. Il Consiglio Direttivo redige il Rendiconto economico-finanziario consuntivo dell’Associazione, e il Bilancio  preventivo  della  stessa,  da  sottoporre  all’approvazione  assembleare  degli  associati  entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. Il Rendiconto consuntivo deve informare circa la situazione economico-finanziaria dell’Associazione, con separata indicazione dell’eventuale  attività commerciale posta in essere accanto all’attività istituzionale; ciò anche attraverso una separata relazione di accompagnamento.

2. Il Rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell’Associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.

 

Art. 24 – Fondo comune - Patrimonio

1. Il fondo comune è indivisibile ed è costituito dai contributi associativi, da eventuali oblazioni, lasciti e donazioni, contributi o liberalità che  pervenissero all’Associazione per un miglior conseguimento degli scopi sociali, da eventuali contributi volontari dei soci,ai dai proventi derivanti dalle attività organizzate dalla Associazione e da eventuali avanzi di gestione.

Costituiscono, inoltre, il fondo comune tutti i beni acquistati con gli introiti di cui sopra. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto i proventi delle attività, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

2. In ogni caso l’eventuale avanzo di gestione sarà obbligatoriamente reinvestito a favore di attività istituzionali statutariamente previste.

 

Art. 25 – Sezioni 

L'Associazione potrà costituire delle Sezioni  nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali. L'assemblea potrà decidere l'istituzione di sedi secondarie.

 

 

 

Art. 26 - Pubblicità e trasparenza degli atti sociali

Oltre alla regolare tenuta dei libri sociali (Libro verbali Assemblea, Libro verbali  Consiglio Direttivo e Libro Soci), deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all'attività dell’Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci o Rendiconti annuali.

Tali documenti sociali, conservati presso la sede legale, devono essere messi a disposizione dei soci per la consultazione.

 

Art. 27 - Clausola compromissoria

1.Tutte le controversie insorgenti tra l'associazione ed i soci e tra i soci medesimi saranno devolute all'esclusiva  competenza  di  un  Collegio  Arbitrale  costituito  secondo  le  regole  previste  dall’Ente  di Promozione sportiva di riferimento a cui l’Associazione è affiliata.

2. In tutti i casi in cui, per qualsivoglia motivo, non fosse possibile comporre il Collegio arbitrale secondo  le  indicazioni  dell’Ente  di  Promozione  sportiva  di  riferimento  a  cui  l’Associazione  è  affiliata, questo sarà composto da numero 3 arbitri, due dei quali nominati dalle parti, ed il terzo con funzioni di Presidente, dagli arbitri così designati o, in difetto, dal Presidente del Tribunale di Catania.

3. La parte che vorrà sottoporre la questione al Collegio Arbitrale dovrà comunicarlo all'altra con lettera raccomandata A.R. da inviarsi entro il termine perentorio di 20 giorni dalla data dell'evento originante la controversia, ovvero dalla data in cui la parte che ritiene di aver subito il pregiudizio ne sia venuta a conoscenza, indicando pure il nominativo del proprio arbitro.

4. L'arbitrato avrà sede a Catania, ed il Collegio giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi considerare ad ogni effetto, come irrituale. Ogni qualvolta ciò sia compatibile dovrà essere adottata, al posto di quella sopra descritta, la procedura arbitrale prevista dall’Ente di Promozione sportiva di riferimento a cui l’Associazione è affiliata.

 

Art. 28 - Scioglimento

1. Qualora si verifichino eventi ritenuti incompatibili con l’esistenza dell’Associazione, il Consiglio Direttivo convoca l’Assemblea straordinaria dei soci. Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato dall’Assemblea dei soci, convocata in seduta straordinaria, con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno i 3/4 (tre quarti) degli associati aventi diritto di voto. In caso di scioglimento dell’Associazione sarà nominato un liquidatore, scelto anche fra i non soci.

2. Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti, al fine di perseguire finalità di utilità generale, a Enti o Associazioni che perseguano la promozione e lo sviluppo dell’attività sportiva dilettantistica, sentito l’organismo di controllo preposto in merito, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Art. 29- Norma finale

Per quanto non è  espressamente contemplato dal presente statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile, le disposizioni di legge vigenti e le disposizioni dell’ordinamento sportivo.

 

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